Paradossi della crisi: concordare la Cassa Integrazione e non riuscire a farla

Da tempo seguo, con simpatia ed amicizia, un imprenditore veneto, attivo nel settore della manifattura tessile. Un uomo di grande capacità tecnica e professionale, sempre all’avanguardia nella ricerca di soluzioni ed idee, grande sperimentatore. Un uomo con clienti importanti, con un’impresa internazionalizzata, che ha in parte decentrato la propria attività, spostandosi progressivamente dall’Estremo Oriente verso Occidente, fino a trovare un’accettabile combinazione di qualità e prezzo, tale da soddisfare i suoi clienti e le esigenze del conto economico.
Il nostro imprenditore, tuttavia, risente anch’egli della crisi: si dà da fare e si impegna, cerca nuovi clienti, possibili nuove forniture e mercati di sbocco, finchè, comprendendo che le c.d.”risorse umane” non sono assimilabili ad un barile di kerosene, e non solo per ragioni contrattuali, concorda tempestivamente con le RSU tempi e modi di applicazione della Cassa Integrazione, al fine di ridurre il costo del lavoro durante il periodo della crisi.
Un’ordinaria storia industriale, almeno fin qui: ma non è proprio così come sembra.
Perchè il nostro ha sì concordato la CIG con i sindacati, ma non ha fatto i conti con il mercato: che a lui come a tanti, in questo momento, chiede comunque prodotti di qualità, a prezzi scontati, ma li chiede.
Risultato? Sarebbe ora di mandare il personale in CIG, ma non è possibile, perchè i clienti scalpitano e vogliono le loro commesse consegnate tempestivamente. E’ vero, come dice il mio amico, si lavora di più e si guadagna di meno: ma si tiene il punto.
E’ proprio vero, “Io non chiudo”, come titolava sul numero di aprile della rivista Tracce un articolo che riportiamo nella sezione Citazioni del Blog. Io non chiudo, ovvero la responsabilità di stare di fronte alla realtà, anche se c’è la crisi, rimane tutta la mia, anche se è difficile e faticoso. Ma storie come questa, e quelle che vengono raccontate nell’articolo, insegnano che è possibile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...