Mariella Burani Fashion Group: riflessioni a margini di una crisi

LogoBurani
Pubblicando la seconda puntata della storia economico-finanziaria del Gruppo Mariella Burani Fashion Group, nelle pagine di analisi e commenti, è difficile non domandarsi come certi problemi, certamente non patologici come in altre crisi cui abbiamo assistito, non abbiano mai interrogato nessuno dei soggetti coinvolti: analisti, banche d’affari, finanziatori, investitori, management.
Fin dagli inizi la storia del Gruppo Burani appare caratterizzata da una volontà di crescere a tutti i costi, a prescindere dalla compatibilità delle scelte adottate: ed anche la decisione di quotarsi, apparentemente finalizzata a risanare un’azienda indebitata -ante IPO- “ultra vires”, serve in realtà a moltiplicare le possibilità di raccogliere risorse finanziarie al servizio di un progetto di sviluppo molto problematico.
Mi sembrava opportuno dividere la storia, così la seconda puntata prende in esame il periodo del biennio immediatamente successivo a quello della quotazione. Alla prossima puntata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...