Se (cala il Pil)

Se la teoria del tasso naturale è corretta, implica gravi conseguenze per la politica monetaria. Se è corretta, abbiamo poco da perdere ponendoci obiettivi di inflazione molto bassi. Con un target di inflazione pari a zero, la stabilità a lungo termine si può ottenere senza conseguenze negative permanenti. In media, in un lungo arco di tempo la disoccupazione non influenzata dalla scelta del target di inflazione.

Se invece la teoria del tasso naturale non è corretta, ed esiste una relazione inversa nel lungo periodo tra inflazione e disoccupazione, allora un target di inflazione pari a zero è una cattiva politica economica. L’aumento dell’1,5% calcolato nel tasso di disoccupazione farebbe una grande differenza. In temrini umani, per gli Stati Uniti un aumento del genere renderebbe disoccupate 2,3 milioni di persone: più di tutti gli abitanti -uomini, donne e bambini- delle città di Boston, Detroit e San Francisco messe insieme. Farebbe calare il Pil di oltre 400 miliardi di dollari all’anno.

G.A.Akerlof, Robert J.Shiller, Spiriti Animali, Rizzoli

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