Rivalutazioni gratuite, ricapitalizzazioni e dubbi: soluzioni o pannicelli caldi?

Dal Sole 24 Ore on line di oggi, 23 ottobre 2009.

“Secondo uno studio commissionato all’Università di Perugia, che ha analizzato un ampio campione di bilanci, un terzo delle piccole aziende sta andando bene, un terzo è in mezzo al guado e un terzo sta soffrendo. Nella simulazione econometrica realizzata dall’ateneo umbro, si crea un meccanismo di conferimento dei diritti di proprietà di una serie di aziende a una holding definita T-holding. A latere si costituisce un fondo a capitale pubblico e privato con due miliardi di disponibilità che investe solo nelle aggregazioni di piccole imprese. Le linee di credito della T-holding sono garantite dall’accesso al credito diretto al fondo di garanzia. Se le banche desiderano investire nella T-holding, esse beneficiano di un trattamento fiscale di favore. La T-holding può contare su agevolazioni fiscali derivate dalla norma delle aggregazioni, che però vanno rafforzate con la rivalutazione gratuita dei cespiti, senza tetti. Grazie a questo schema operativo, aziende traballanti si uniscono e possono superare in scioltezza un passaggio molto duro.”

Questo un passaggio del resoconto dell’incontro che si sta svolgendo a Mantova, nell’ambito del Forum sulla Piccola Industria, nel corso del quale Giuseppe Morandini, di Confindustria, ha invocato aiuti volti a rafforzare patrimonialmente le imprese. I risultati raggiunti dalla simulazione econometrica dei Colleghi di Perugia confermano che le aggregazioni e la ricapitalizzazioni sono un percorso obbligato per la fuoriuscita dalla crisi.

Ma a parte il non piccolo dubbio sulla way out da un simile impegno, di capitale pubblico e privato, in un fondo salva-imprese, una domanda si impone: di grazia, la rivalutazione gratuita dei cespiti, senza tetti,  a cosa serve? E se agevolassimo, invece e finalmente, la ricapitalizzazione reale delle imprese, soprattutto delle Pmi? O la rivalutazione serve ad operare solo sui valori contabili, lasciando le aziende povere come al solito? Se si tratta di questo, sono pannicelli caldi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...