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Giorno: 1 novembre 2009

Poca acqua nel vino.

Donato Masciandaro, in un lucidissimo articolo sul Sole 24 Ore di giovedì 29 ottobre mette in evidenza, con la consueta chiarezza, quale sia il vero problema nel quale si dibattono le autorità politiche e di vigilanza rispetto al “che fare?” e al “cosa lasciar fare” alle banche dopo la crisi. L’articolo, che andrebbe inserito in un manuale di Economia degli Intermediari Finanziari -d’altronde l’illustre Collega non per caso è ordinario in Bocconi- mette in evidenza il falso dilemma delle due possibili alternative del dopo crisi: sfuggire ai rischi, mantenendo unicamente… Read more Poca acqua nel vino.

La banca della porta accanto 2.

Sempre a proposito dell’intervista a Vittorio Terzi già citata, oltre alla sorpresa, registro una domanda semplice semplice. Come mai, se le grandi banche si sono attrezzate splendidamente bene per valutare meglio il rischio di credito, come mai Banca d’Italia avrebbe predisposto una task force per monitorare l’esposizione bancaria verso i grandi gruppi industriali? E come mai, se erano attrezzate così bene, soprattutto le più grandi, soprattutto Unicredit, hanno dovuto ricapitalizzare, dal momento che si erano mangiati la dote di capitale? Le Bcc non hanno ricapitalizzato: any suggestions?