Ogni uomo infatti per sua natura aspira a essere protagonista, non l’uomo astratto, ciascuno di noi, tutti sentiamo il desiderio che la nostra vita lasci un segno, che dia un contributo originale, che sia il nostro e solo il nostro. E’ insopportabile l’idea che la nostra vita passi senza generare nulla, che il tempo scorra senza essere vissuto fino in fondo. E’ insopportabile. Soprattutto ci ripugna l’idea che la nostra stessa esistenza in quanto tale non sia qualcosa di unico. La giovinezza è proprio il momento della vita in cui affiora l’urgenza, il desiderio profondo di essere protagonisti della propria vita, come ha detto Giovanni Paolo II: “la vita è la realizzazione del sogno della giovinezza, l’uomo per sua natura aspira a essere protagonista”.
Marco Bersanelli, 27 agosto 2008, Meeting di Rimini