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Mese: Mag 2011

Piccolo è impegnativo (considerazioni finali 3).

Piccolo è impegnativo (considerazioni finali 3). Le banche di piccola dimensione, anche durante la crisi, hanno fornito sostegno all’economia; hanno ampliato la loro attività sia al di fuori del loro territorio sia con clienti di grandi dimensioni. Devono ora rendere gli assetti di governo, le strutture organizzative e i sistemi di controllo del rischio di credito adeguati alle maggiori quote di intermediazione. Mario Draghi, Considerazioni finali

Non rinviare l’emersione di perdite nei bilanci bancari (Considerazioni finali 2).

Non rinviare l’emersione di perdite nei bilanci bancari (Considerazioni finali 2). Nel 2010 l’incidenza dei prestiti iscritti nell’anno a sofferenza è rimasta elevata, all’1,9 per cento del totale dei finanziamenti all’economia, un valore comunque assai inferiore a quello osservato dopo la recessione dei primi anni Novanta. Le informazioni sui primi mesi di quest’anno segnalano miglioramenti. Molti intermediari hanno sostenuto la clientela accordando ristrutturazioni dei debiti o temporanee sospensioni dei pagamenti rateali. Gli interventi, che raramente prevedono aumenti di capitale o nuovi piani industriali, devono indirizzarsi a imprese effettivamente capaci di… Read more Non rinviare l’emersione di perdite nei bilanci bancari (Considerazioni finali 2).