Ci sono cose più importanti.
Ci sono cose più importanti (di calciatori e di cantanti), ma nulla è più importante delle persone. Ed anche a voler leggere la serata in chiave meramente sportiva (o anche economica: quale investimento ha durata ed utilità effettiva ventennale? Davvero pochi…) rimane pur sempre il carisma eccezionale di una persona che in tutti questi anni mi ha insegnato, più di ogni altra virtù -e ce ne sarebbero, dalla correttezza, alla assoluta bontà d’animo, dalla lealtà alla dedizione ed allo spirito di sacrificio- la perserveranza e la tenacia. Non mollare mai lo cantavamo quando non vincevamo mai, ce lo ricordiamo bene. Ma “el tractor” non ha mai mollato neppure dopo, facendoci capire fino in fondo che è vero che la vita è fatta in parti uguali di gioia e di dolore, come diceva P.Claudel: e quindi è degna di essere vissuta tutta.
Girava un tweet ieri, con una frase di Rainer M.Rilke, ci ho pensato tanto anche durante la partita, perché penso che riassuma bene il senso di ciò che si è fatto e che si fa ma, soprattutto, del modo come si affronta il reale. Grazie Capitano.
“E per il resto, lasciatevi accadere la vita. Credetemi: la vita ha ragione, in tutti i casi.” Rainer Maria Rilke