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Alessandro Berti Analisi finanziaria e di bilancio Banche Banche di credito cooperativo Fabbisogno finanziario d'impresa PMI Relazioni di clientela

Eppur si muove (il rapporto banca-impresa).

Eppur si muove (il rapporto banca-impresa).

Mentre finisco di parlare in un’aula di bancari, dopo tre giorni di intenso lavoro sul processo del credito e sulla qualità degli affidamenti (che oltre ad essere un libro dovrebbe essere un metodo di lavoro) chiedo a qualche partecipante delle esperienze precedenti in materia di formazione, dando quasi per scontato che l’analisi per flussi sia stata assimilata come il latte materno e gli omogeneizzati per i bimbi. Scopro, non so se con rassegnazione (il mio Maestro me lo aveva detto, il sistema bancario è irredimibile) o sorpresa (io continuo a illudermi) che questi professionisti della relazione di clientela hanno fatto il corso fidi base e poco altro esclusivamente sull’analisi per indici: che il loro docente era un bancario andato in pensione, che ovviamente sarà costato poco, e che i casi aziendali che hanno visto in aula riguardavano multinazionali o società quotate. Ci sarebbe di che deprimersi, o forse di che esultare, perché, in finale, si tratta di lavoro: e vista la preparazione di fondo, ci sarà sempre ignoranza da estirpare.

Eppure…eppure qualcosa si muove: a cominciare, pochi giorni dopo, da un piccolo imprenditore alberghiero riminese che, con mio grande stupore, ha chiesto al sottoscritto di preparare il piano economico-finanziario, mostrando di ben conoscere il tema della pianificazione strategica e del controllo di gestione in hotel. Non sapeva fare tutto, ma sapeva dove mettere le mani, sapeva che domande farsi, si poneva e si pone problemi: confrontarsi con lui è stato rigenerante. A proseguire, una grande banca di interesse nazionale ha mostrato attenzione ad un’impresa purché documentasse correttamente l’evoluzione del proprio fabbisogno finanziario, ai fini del sostegno ad un piano di investimenti, esigendo un piano finanziario. E, da ultimo, alcune laureande che si sono improvvisate imprenditrici chiedendo finanziamenti per un’impresa di fantasia, per verificare il tipo di risposte ricevute: se quasi tutte le banche interpellate volevano le firme dei genitori (qualcuna, in pratica, solo quella) più d’una ha mostrato interesse a sviluppare un piano finanziario, assistendole o consigliando loro di verificare attentamente la fattibilità del progetto. Una di queste era una Bcc…

Basta poco per consolarsi, o forse per vedere il bicchiere mezzo pieno. Però se è vero che si può ripartire solo da un lavoro, non da un’idea astratta, qualcuno lo sta facendo. Bisognerebbe raccontarlo più spesso.

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Banche Lavorare in banca

L’oroscopo del bancario (a cura del Mago Alex).

L’oroscopo del bancario (a cura del Mago Alex).

Il Mago Alex, previsioni per i bancari (dal 2013 anche per i banchieri), ininterrottamente dal 2009.

 oroscopo-giornaliero

Ariete

Per lui: in passatoavete finanziato l’acquisto di terreni in aree da bonificare, cinema multisala in mezzo ai pascoli, centri commerciali dove abitano solo le pecore, pannelli solari dove prima c’erano i girasoli: finirete ai crediti non performing, a pensare a quanto si può essere sottile la differenza tra “capacità di reddito” e “valore delle garanzie”. Avete tutto il 2013 per recuperare, tanta formazione da fare, tanto coraggio da ritrovare, tanti bilanci (quelli che non avete mai guardato, da esaminare). Destinazione probabile: filiale punitiva (Gratosoglio, Il Pilastro, Via Anelli, GRA, Scampia, Quartiere Zen a scelta..).

Per lei: (valido solo se lavorate in una banca di un ex-paradiso fiscale) continuate a non capire perché quel signore così distinto che vi versava, sorridendo, dieci o quindicimila euro in contante non venga più in banca. Avete scritto, verificando adeguatamente, che li teneva sotto il materasso: vi state cominciando a porre complessi problemi di fisica dei solidi, calcolando quante banconote da 500 € possano effettivamente stare sotto un materasso. Dopo aver passato una settimana in compagnia degli ispettori della Banca centrale e della polizia tributaria, pensate che, almeno, prima di partire, poteva dirvi qualcosa. In ogni caso, com’era romantico stendere tutte quelle banconote umide nel caveau! Destinazione probabile: lo studio di un buon avvocato penalista.

 

 

Toro

Per lui: (valido solo se lavorate in una Bcc del Veneto). Siete venuti su pensando che la vostra è una terra di sviluppo e di partite IVA, di imprenditori e di investimenti: vi state chiedendo come mai nel portafoglio prestiti ci siano tanti camionari, murari, benzinai e tabacchini, ma pensate che sia un problema di “specializzazione”. Presenterete una pratica nella quale credete molto, volete finanziare un costruttore per l’acquisto di due nuovi terreni: il venditore sta fallendo ma sottolineate che questo aspetto rende l’affare più interessante per il compratore. La vostra direzione inaugura la prassi che prevede il rogo per le pratiche idiote. Probabile destinazione: accensione dei falò il lunedì pomeriggio, ufficio organizzazione gli altri giorni della settimana.

Per lei: (valido solo se lavorate al Monte dei Paschi). Avete lavorato fino ad ora pensando che l’appartenenza al partito e la vostra sicura adesione agli ideali etici della banca vi avrebbero messo al riparo da qualunque problema. Eppure in CdA è arrivato quel signore che l’ultima volta che l’hanno mandato via ha voluto 40 milioni cash: e anche ora sta predisponendo la provvista. Finirete nella lista degli esuberanti, voi che siete sempre stata una donna riservata, voi che non portate mai colori sgargianti. Probabile destinazione: qualunque, da qualunque altra parte.

 

Gemelli

Per lui: (valido solo se lavorate a Federcasse). Dopo aver letto l’intervento del Governatore Visco all’assemblea di novembre pensate che sia ora di cercare di promuovere una maggiore efficienza nelle strutture centrali del movimento a favore di tutte le Bcc del territorio, penalizzate dalle Federazioni regionali e dalle società prodotto: assumerete iniziative –non importa quante- che saranno ritenute improvvide e sbagliate “nei tempi e nei modi”. Probabile destinazione: a Villanova del Ghebbo (CISCRA), ad incartare calendari e gadget per il prossimo Natale.

Per lei: siete sempre state addette alla contabilità, conoscete a memoria i principi IAS, avete frequentato corsi, siete sempre disponibili anche per colleghi di altre banche che vi chiedono informazioni e pareri. Eppure, da qualche mese, subite le indebite pressioni del Collegio Sindacale e dei revisori, che pretendono di saperne più di voi e che vogliono applicare lo IAS 39 in maniera indiscriminata e lesiva dei vostri diritti sindacali: convincerete la FABI che se si cede sullo IAS 39 poi l’art.18 sarà la prossima trincea a cadere. Probabile destinazione: una luminosa carriera nel sindacato, ma senza più diritto a distacco retribuito. Dimagrirete. Molto.

 

Cancro

Per lui: siete stati bravi con il trading, vi faranno avanzare di grado. Diventerete responsabili del settore derivati, clientela Enti Pubblici. Vi iscriverete all’Assiom-Forex e andrete al Convegno annuale, quello dove parla il Governatore. Vedrete grandi banchieri, gente importanti, professori universitari imbucati, bellissime colleghe minigonnate, gadget stellari, aperitivi a base di champagne insieme a dépliant riguardanti le piattaforme on-line. Vi recherete fiduciosi a vendere derivati al ragioniere del vostro Comune: non capirete come mai, appena vi siete seduti, ha messo una pistola sul tavolo. Probabile destinazione: ufficio sviluppo nelle zone depresse del Centro-Nord (assimilate ex Cassa del Mezzogiorno).

Per lei: (solo se siete analiste fidi)non vi sono crediti da erogare, solo partite deteriorate: il vostro collega dei crediti non performing sta cadendo in depressione, voi finora avete pensato che il recupero crediti fosse una cosa da legali, mentre dovete sudare sempre di più di persona. Vi iscriverete ad un corso di psicologia per corrispondenza e ad uno per arredare allegramente l’ufficio, perché restate convinte che anche l’ambiente conti: nonostante il vostro impegno il vostro collega tenterà di commettere atti autolesionistici, imparando a memoria il codice etico e snocciolando in sequenza gli IBAN dei vostri clienti dediti al narcotraffico. Destinazione probabile: sviluppatrice nuova filiale in partibus infidelibus.

 

Leone

Per lui: (valido solo se siete un amministratore di Bcc, di qualunque Bcc). La circolare del 10 gennaio 2012 del Governatore vi rimbalza. Non l’avete letta, ma tanto si sa che quelli di banca d’Italia vogliono male alle piccole banche. Avete dimostrato di non avere bisogno di fare formazione, sapete fare bene il vostro mestiere (d’altra parte, è più di 30 anni che vendete prodotti per il giardinaggio e quindi avete un’ampia e documentata esperienza di imprenditore) e pensate che il compenso che vi assegnano sia fin troppo modesto. Partecipate solo ai corsi sui valori della cooperazione e il territorio: quando si discute di credito, puntualizzate le vostre osservazioni, così sembra che abbiate capito. Siete un cinghiale a pelo lungo, concorrete al “Maremma wild boar prize 2012”. Destinazione probabile: all’ufficio postale, a ritirare la raccomandata di irrogazione delle sanzioni da parte di Banca d’Italia.

Per lei: (valido solo se siete nate e lavorate in Trentino). Le imprese in Trentino non falliscono mai, figuriamoci poi le cooperative: e poi c’è la Provincia Autonoma (PAT), che eroga per fare qualunque cosa contributi a fondo perduto, compresa “l’indennità di sfalcio”, soprattutto in agricoltura. Siete tranquilla, i piani economico-finanziari sono fatti per funzionare, quindi approverete quelli che vi vengono presentati, purché funzionino (e nel settore agricolo funzionano SEMPRE) . Destinazione probabile: corsi intensivi di programmazione economico-finanziaria d’impresa, per imparare che quello che funziona sulla carta di solito non si realizza nella realtà. Rifarete molti conti.

 

Vergine

Per lui: (valido solo se lavorate in una filiale delle Marche di una banca popolare del Nord Italia con forte presenza e potere sindacale e con un ROE da banca pubblica ante riforma Amato-Carli). Continuerete a chiedervi perché la vostra banca debba vendere i biglietti e gli abbonamenti dell’Inter (d’altra parte voi tifate per il BBilan), facendolo per giunta così male, con code, insofferenza della clientela in attesa, cazzeggio conclamato da parte dei vostri colleghi e vostro personale: un abbonato riminese del secondo anello rosso vi guarderà male. Molto spesso vi sembrerà che vi stia dicendo: ”Ti aspetto fuori, nel parcheggio”. Destinazione probabile: la Procura della Repubblica, dove riceverete una denuncia per lentezza molesta ed incapacità conclamata.

 

Per lei: (valido solo se lavorate in una ex-banca di credito cooperativo della Toscana). Avete un’ammirazione sconfinata per quel simpatico massone del vostro (ex) Presidente Denis-dentro-al-buio-del-locale ma non avete ancora capito perché qualcuno la catena non vuole fargliela scendere, ma vuole mettergliela intorno al collo. I nuovi revisori scelti da Denis erano così simpatici, soprattutto non rompevano i coglioni come quelli della Federazione. Che poi non si capisce a cosa serve una Federazione che non valorizza un presidente come Denis: che poi perché Denis non è più presidente ed è sempre a Roma, a Palazzo Grazioli, con Silvio, Maurizio e Fabrizio. Non capite perché, ogni volta che si parla della vostra banca, qualcuno si incazza forte, soprattutto quelli che hanno tirato fuori i soldi del fondo di garanzia. La nuova direzione ha capito che non avete capito, ma è comprensiva. Destinazione probabile: sviluppatrice nelle ore serali nella zona di Casciano val di Pesa.

 

Bilancia

Per lui: anche quest’annovi innamorerete, ma della vostra collega Grazia, detta Grazina, perché la Patri, quella dell’anno scorso, vi ha rimbalzato. La Grazina è una donna all’antica dedita al focolare ed alle faccende domestiche, non ha grilli per la testa e, soprattutto, è una grande cuoca. Per lei vi iscriverete a Masterchef e vi farete insolentire nei cooking reality: perderete, per amore, ogni residuo di dignità. Vi resterà solo il grembiule. Destinazione probabile: sguattero nel McDonald.

Per lei: avete partecipato ad un bellissimo corso di formazione sul credito, finalmente avete capito come si misurano i flussi di cassa e cosa significhi l’autofinanziamento. Siete perfettamente in grado di descrivere e commentare la capacità di reddito e la capacità di rimborso, quel professorino che ve lo ha spiegato durante il corso è stato davvero bravo. Cominciate a commentare tutte le pratiche usando i nuovi e più illuminanti criteri: li usate anche per l’analisi delle posizioni delle parti correlate e degli esponenti aziendali, che ritenete siano cassabili. Non capite perché, ma la vostra destinazione probabile è divenuta, all’improvviso, la filiale più distante dalla sede, quella che forse la chiudono: o la vendono. Come voi.

 

Scorpione

Per lui: (valido solo se siete il consigliere di amministrazione di una piccola banca locale). Avete chiuso il 2012 con qualche perdita, ma voi non c’entrate, erano tutte fatte dal vecchio consiglio. Voi avete dato un brillante contributo ai lavori consiliari, rompendo i coglioni a tutti i vostri colleghi sulle virgole e sui punti: in compenso, sulle cose che contano, non avete mai capito un cazzo. Di solito vi astenete, usi a tacere per non dare certezze (circa la vostra incompetenza) ma votate con passione per la scelta dei regali aziendali o per il ristorante dove avrà luogo la cena di Natale. Destinazione probabile: non sarete rieletto, perché come diceva Totò, “ogni limite ha una pazienza” ed entrerete nel Consiglio direttivo dell’associazione per la lotta contro il fumo. Sarete candidato al “Bread and Fox Award” per il 2012.

Per lei: il 2012 è stato il vostro anno fortunato (lo avevamo, del resto, previsto). Siete riuscita a compiere speculazioni inenarrabili sui titoli più strani, nei mercati più remoti: poiché siete stata brava con i titoli e ci sapete fare con il computer, avete violato tranquillamente tutte le normative di sicurezza e siete riuscita, durante l’orario di lavoro, a farvi gli affari vostri a spese della banca. Decidete di concretizzare i vostri sogni e chiamate l’uomo dei vostri sogni, l’uomo con il quale avete sempre pensato di fuggire insieme, per una romantica fuga ai Tropici, al caldo, con il lauto guadagno del vostro duro lavoro. Vi dirà male, perché lui non solo si metterà con la vostra migliore amica, ma vi denuncerà, urlando “Vendetta per la Barings!”. Destinazione probabile: in prigione! in prigione! e che ti serva da lezione.

 

 

Sagittario

Per lui: siete riusciti, come sempre, da sempre, a fare quello che volete. Siete campioni regionali di salto del turno, ve la cavate bene nel lancio della pratica, avete ottimi piazzamenti nel tiro della penna verso terra nei minuti pre-chiusura. Riuscite a fare appassire le pratiche, anche quelle più urgenti. Il sindacato vi difende, i vostri colleghi vi odiano, la direzione vi sorride a denti stretti. Vi rilasserete, pensando che anche quest’anno lo stipendio raggiungerà il vostro conto corrente senza fatica. Vi rilasserete troppo, si sfuggirà qualcosa nella fase di fusione, riconversione, riorganizzazione, definizione degli esuberi. Continuerete a non fare nulla facendo il magazziniere nello scantinato della banca, spostando calendari ed omaggi: vi verrà l’ernia al disco. Destinazione probabile: reparto ortopedia del vostro ospedale.

Per lei: avete lavorato, con la consueta (appunto) diligenza e sagacia una pratica di fido. Il richiedente non ha capacità di reddito adeguata, se non per un mutuo di durata trentennale: la vostra banca non fa mutui trentennali, ma d’altra parte se Maometto non va alla montagna…Proponete la pratica adattando la rata e la durata al reddito, indicando come motivo della domanda: acquisto terreno edificabile, per costruire una villa. Destinazione probabile: scrivere come Bart Simpson sulla lavagna “Il merito di credito non è un elastico! Il merito di credito non è un elastico! Il merito di credito non è un elastico! Il merito di credito non è un elastico!…”.

 

 

Capricorno

Per lui: Continuerete a non capire a che cosa serva calcolare il rapporto tra capitale investito e fatturato. D’altra parte, se il capitale investito è fatto da immobili, se il rapporto viene pari a 1,5 o 2 e il ROI è dello 0,5%, dov’è il problema? Gli immobili si rivalutano sempre. In effetti, avete firmato una pratica per finanziare una immobiliare che ha 32 milioni di euro di debiti e 800mila euro di fatturato sostenendo che “c’è la rispondenza patrimoniale”. L’ultima ispezione di Banca d’Italia ha demolito le vostre (e del Consiglio) granitiche certezze. Il vostro cervello non risponde, il patrimonio neppure. Destinazione probabile: spaccare le pietre alla Cayenna.

Per lei: avete collocato Argentina, Cirio, Parmalat e vi è sempre andata bene perché nessuno dei clienti se l’è mai presa con voi personalmente (o avete avuto ottimi periti di parte). D’altra parte, dipendesse da voi, vendereste pure le cipolle di Tropea, basta che il 27 vi paghino lo stipendio. Vi manderanno a fare un corso titoli, ma ricorderete solo che con la Mifid potete vendere solo le obbligazioni della banca: le venderete, anche senza prospetto, senza trasparenza, senza mercato secondario. Le venderete e basta. Destinazione probabile: il porto delle nebbie della vostra carriera.

 

Acquario

Per lui: vi metteranno a lavorare in contabilità:calcolerete requisiti patrimoniali inesistenti, coefficienti di liquidità evaporati, pilastri crollati sotto il peso del credito deteriorato.Dovrete ricalcolare di continuo il patrimonio di vigilanza; piangerete, ogni sera, dopo che l’ufficio controllo rischi vi comunicherà l’ennesima sofferenza. Suggerirete al CdA e agli azionisti di aumentare il capitale, perché il TIER 1 richiede patrimonio di qualità primaria, in maggiore quantità: illustrerete in CdA l’importanza di adeguarsi a Basilea 3. Basilea 3 è stata appena rinviata: vi ha detto malissimo. Destinazione probabile: volontario offerto dalla banca per vigilare sul traffico, all’uscita dalla scuola.

Per lei: (valido solo se lavorate in Banca Carim). Il commissariamento si è concluso, la Banca ha un nuovo CdA e tutto fila liscio. Vi chiedete perché dell’insuccesso dell’aumento di capitale non parli più nessuno, ma nessuno vi risponde. In compenso siete felice, perché Carim incorporerà Eticredito spa e diventerete più buoni e più attenti ai valori. Poiché la Banca ha deciso che non si deve più finanziare l’edilizia e gli alberghi vi girerete i pollici. Poiché vi piace la movida e siete attente alle nuove tendenze (una vostra amica romena vorrebbe aprire una società di PR) proponete di sostenere l’entertainment. Destinazione probabile: la filiale sul Marano di prossima apertura (notturna) per intercettare la nuova clientela affluent e di tendenza.

 

Pesci

Per lui: anche nel 2013il rock passerà lento sulle vostre discussioni e tutto quello che cercate è solamente amore. Ma l’amore non si trova, si trovano solo guai: avete una percentuale di sofferenze sugli impieghi pari al 50%, eppure erano tutte posizioni garantite da immobili, avete lavorato anche nel fine settimana per fare e rifare gli indici, e il margine di struttura e il current test ratio erano sempre buoni. Nonostante che siate dei pesci, il vostro vero segno ha il codino rosa a cavatappi, poiché siete messo come il porco, con la mela in bocca e il rosmarino sotto le ascelle. Destinazione probabile: vincitore del premio “Stone pig 2012” con menzione d’onore da parte di Ance e Confedilizia.

Per lei: anche nel 2013 dieci anni sono pochi per promettersi il futuro e tutto quel che cerca e che vuole è solamente amore (anche lei, di nuovo, quelli dei pesci sono ripetitivi e poi l’oroscopo è finito e io non so più cosa dire). La banca non è un posto per voi, voi siete dedite alle arti figurative, alle lettere, alla poesia. Chiederete di essere trasferita dall’ufficio titoli all’ufficio personale, le relazioni umane vi affascinano. La Luna in Saturno e Urano in contrapposizione a Giove, tuttavia, renderanno il trasferimento complicato: dovrete impegnarvi molto per dimostrare di essere degne del posto cui aspirate. Destinazione probabile: le stelle dicono che finirete in segreteria di direzione. Capirete perché la vstra collega, quella che c’era prima di voi, si è licenziata.

 

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Banche Lavorare in banca Lavoro

Lavorare (ancora) in banc:a basta essere efficienti e preparati?

La terza, per ora, puntata, della saga del bancario insoddisfatto ha avuto un insolito rilievo anche sul Foglio del lunedì, che, come di consueto riporta integralmente quanto apparso nel supplemento del sabato Plus24. La novità di quest’ultima puntata è la lettera di un bancario che, palesemente deluso dalle lettere dei “vecchi” colleghi, non solo si augura di non diventare mai come loro, ma soprattutto sostiene (è bocconiano, buon sangue non mente) l’importanza dell’aggiornamento professionale, della serietà della propria preparazione e del proprio atteggiamento verso la clientela.
In verità, l’argomento della manutenzione della propria professionalità è importante, sottolinearlo è doveroso: essere preparati è un dovere verso sè stessi, è realismo, è cercare di osservare e studiare sempre, sapendo che la vita e la realtà intorno a noi si modificano continuamente.
Ma la professionalità, da sola, non basta, perchè nessuna preparazione, nessun ambiente professionalizzante, incentivante, stimolante, niente che sia meramente tecnico risolverà il problema del significato. Perchè alla fine il cliente, sia esso risparmiatore o imprenditore, è una persona: ed un rapporto con una persona, quando diventa vero, è drammatico. E chiede di giocare ben più della propria professionalità: non solo in banca, ovunque.

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Lavorare in banca

banca6
Sul supplemento de Il Sole 24 Ore, Plus24, compare, nel numero di ieri, una lunga lettera di un bancario, in risposta ad un collega che, in data 6 giugno, andava lamentandosi, appunto, del lavoro bancario.
La lettera è meritevole di approfondimento per ciò che io chiamo “il problema antropologico” del lavoro bancario, ovvero, il sapere perché si fa quello che si fa, quale è la motivazione, la molla, il significato. Ma lo è, soprattutto, perché rimette al centro della questione il problema dell’educazione finanziaria, ovvero il tema con il quale questo blog decise di inaugurare le sue riflessioni, un anno fa.
È evidente dalla lettura delle due lettere, ma anche e soprattutto dalla pratica quotidiana e dal contatto con chi in banca lavora, soprattutto nell’area credito, che il problema dell’educazione finanziaria, ovvero della consapevolezza delle scelte che fanno i clienti in questa materia –le imprese chiedendo prestiti, i risparmiatori chiedendo prodotti adeguati a tutelare i propri investimenti-, non può essere separato dalla concezione del fare banca che sta alla base dell’operare degli azionisti e dei manager.
Se il fine di tutto quanto è la famosa (famigerata?) creazione di valore per l’azionista, il compito di chi in banca lavora non può che essere quello di vendere. E forse sarebbe il caso di piantarla con i moralismi a buon mercato di tutti quelli, e sono tanti, che si scandalizzano per la ricerca di profitto delle banche e pensano che, al contrario, chi produce la Nutella o le lavatrici Candy lo faccia per beneficenza: dubito che i lavoratori di queste due aziende prestigiose siano invitati a non spingere sul pedale dell’acceleratore del fatturato o a non promuovere le vendite dei propri prodotti.
A pensarci bene, ci sono due aspetti perlopiù trascurati:
1. la già citata questione dell’educazione finanziaria, ovvero, quando andiamo a comprare un’auto nuova o un nuovo modello di cellulare ci informiamo e perdiamo un sacco di tempo, quando andiamo in banca diciamo all’impiegato di “fare lui”, se siamo risparmiatori, ci limitiamo a chiedere denari, se siamo imprenditori, al minor prezzo possibile, con la minore informazione possibile;
2. il senso, il significato del proprio lavoro.
La prima questione coinvolge tutti, ma per primi i clienti delle banche: scelte più consapevoli –e, lo abbiamo già ricordato, anche le banche si scelgono- costringeranno il lavoro bancario a fare i conti con un mercato evoluto, diverso, meno manipolabile. Risparmiatori più attenti, che si chiedano gli obiettivi dell’investimento e non siano, invece, preda del corto circuito “vogliounprodottosicuroliquidissimoemoltoredditizio”: e imprenditori che, finalmente, comprendano che la questione finanziaria delle imprese non è la copertura del fabbisogno, ma la sostenibilità delle scelte di gestione e del debito relativamente ad esse contratto.
La seconda questione, che richiederebbe molto più spazio di quello di un blog, non dipende, in finale, dal tipo di lavoro che si fa, che spesso non si può scegliere: dipende dal fatto che, in ogni circostanza, il protagonista è, personalmente, ognuno di noi.