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Tag: Indebitamento

Risanamento: le banche firmano il piano di salvataggio

Giunge notizia, alfine, chele banche creditrici hanno firmato il piano di salvataggio di Risanamento. Il piano prevede un impegno complessivo di circa 760 milioni di euro, di cui 150 a titolo di aumento di capitale, 350 a fronte dell’emissione di un prestito convertendo e la parte rimanente per garantire bond in scadenza nel 2014. A parte la singolarità del soggetto dell’operazione di salvataggio -il facile gioco di parole è il risanamento di Risanamento- l’ammontare degli impegni assunti dalle banche (Intesa Sanpaolo, Unicredit, MontePaschi, Pop.Milano e Banco Popolare) giustifica qualche interrogativo… Read more Risanamento: le banche firmano il piano di salvataggio

Burani, la resa dei conti?

Il Sole 24Ore edizione on-line dà notizia della caduta verticale dei corsi di Antichi Pellettieri e della persistenza della sospensione di Mariella Burani, dopo la disastrosa semestrale. E’ appena il caso di notare, molto sommessamente, che il bilancio 2008, se non quello 2007, come documentato nella sezione analisi e commenti, cui rimandiamo il lettore, già testimoniavano lo stato di crisi.

Il divario dei tassi: BCE versus banche italiane.

Massimo Sideri, sul Corriere economia di domenica 30 agosto, si meraviglia della distanza fra i tassi della BCE -che nell’ultima asta hanno raggiunto l’1%- e quelli applicati dalle banche italiane per comprare casa, superiori del 2,75%. Sotto al titolo occhieggia la frase “Ai massimi da sei anni i margini degli istituti sui prestiti a famiglie e piccole imprese”. L’articolista, che ragiona a partire dalla tesi che le banche, obviously, guadagnino sempre troppo, ritiene che gli istituti di credito utilizzeranno i fondi ottenuti a tassi così bassi per fare trading nei… Read more Il divario dei tassi: BCE versus banche italiane.

Private equity

“(..) le operazioni degli ultimi anni sono state basate solo sulla strutturazione finanziaria; finita la bolla del credito facile si dimostra che nessun gestore era bravo, solo fortunato (per un po’). Io credo che il mondo del private equity, nella versione Lbo (Leveraged buy out, acquisti di imprese a debito, ndr) -che rappresenta il 90% dei volumi- sia morta, in Italia come nel mondo.” Gianfilippo Cuneo, lettera al Corriere della Sera, 21 agosto 2009

Italiani insolventi

Oggi si dà conto della sempre minore solvibilità degli italiani, che onorano sempre meno assegni, cambiali e tratte. L’immancabile crisi è, ovviamente, colpevole di tutto. Questa affermazione dimentica che da tempo le cambiali e le tratte hanno perso la loro forza coercitiva, anzitutto morale, nei confronti di chi le sottoscrive a cuor leggero. Il protesto non è più un marchio d’infamia, non viene più percepito come tale. Lo stesso, mutatis mutandis, può essere detto dell’assegno. Ciò che preoccupa non è tanto la presunta evidenza circa la riduzione del reddito e… Read more Italiani insolventi

Piccolo manuale per la richiesta di moratoria sui debiti bancari

L’ABI ha diffuso l’elenco delle 107 banche che hanno già aderito, volontariamente, all’accordo firmato con Confindustria e Ministro per l’economia e di cui abbiamo già parlato qualche settimana fa. Quanto ai parametri dimensionali (meno di 250 dipendenti e un fatturato di 50 milioni di € o un totale attivo di bilancio fino a 43 mln.di €) ed alla situazione in bonis alla data del 30 settembre 2008, la determinazione è agevole e rapida per chiunque. E, inoltre, per chi non lo sapesse, la singola impresa ha diritto di conoscere come… Read more Piccolo manuale per la richiesta di moratoria sui debiti bancari

Mariella Burani Fashion Group, cronaca di una crisi annunciata: 4a parte, il triennio 2004-2006

Nella sezione Analisi e Commenti pubblichiamo la 4a parte dell’analisi delle performances economico-finanziarie del Gruppo Burani post quotazione. La puntata di oggi prende in esame i dati relativi al triennio 2004-2006, nel corso del quale, ad una crescita del fatturato si accompagna una più marcata crescita dell’indebitamento oneroso. In questo triennio assumono connotati di stabilità alcuni dati gestionali sui quali è lecito nutrire quantomeno delle perplessità. Si pensi, fra gli altri, alla costante e disinvolta appostazione fra i ricavi d’esercizio delle plusvalenze e dei ricavi, avente natura extra-caratteristica, riconducibili alla… Read more Mariella Burani Fashion Group, cronaca di una crisi annunciata: 4a parte, il triennio 2004-2006