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Alessandro Berti

La nostra speranza è in Cristo: Buon Natale!

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Ma ancora più mirabile è la misericordia.

Ma ancora più mirabile è la misericordia.

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Grande è questa potenza, ma ancora più mirabile è la misericordia, poiché così volle venire Colui che si poteva accontentare di aiutarci.

San Bernardo di Chiaravalle

BUON SANTO NATALE

 

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Nel suo sguardo tutti possiamo trovare posto: Buon Santo Natale.

Nel suo sguardo tutti possiamo trovare posto: Buon Santo Natale.

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«Per te, per te, per te, per me. Un amore attivo, reale. Un amore che guarisce, perdona, rialza, cura. Quando Gesù entra nella vita, uno non resta imprigionato nel suo passato, ma inizia a guardare il presente in un altro modo, con un’altra speranza. Uno inizia a guardare se stesso, la propria realtà con occhi diversi. Non resta ancorato in quello che è successo. E se in qualche momento ci sentiamo tristi, stiamo male, abbattuti, nel suo sguardo tutti possiamo trovare posto».
(Papa Francesco)

«Dio, il destino, il mistero, l’origine di tutte le cose, è diventato un volto umano: così è apparso Dio nel mondo. Chi lo incontrava diceva: “Nessuno ha mai parlato come quest’uomo” oppure: “Quest’uomo sì che parla con autorità”. Dio, il mistero, il destino fatto uomo, si rende presente ora a me e a te, e a tutti gli uomini che sono chiamati a vederlo, ad accorgersene, in un volto: un volto umano nuovo in cui ci si imbatte».
(Luigi Giussani)

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Gesù in effetti colpisce, spiazza, innova (Santo Natale 2014).

Gesù in effetti colpisce, spiazza, innova (Santo Natale 2014).

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«La fede, per me, è nata dall’incontro con Gesù. Un incontro personale, che ha toccato il mio cuore e ha dato un indirizzo e un senso nuovo alla mia esistenza. Non si tratta di qualcosa di esteriore o di forzato, dunque,
ma di qualcosa che emana da dentro e che si impone da sé. Gesù in effetti colpisce, spiazza, innova».
(Papa Francesco)

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Sud

Una storia di Natale (con un giudizio per ciascuno).

Una storia di Natale (con un giudizio per ciascuno).

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In tema di Lampedusa la differenza tra Cecile Kyenge e Khalid Chaouki, il deputato che ha scelto di entrare nel Cie dell’isola insieme ai disperati scaraventatesi dai barconi degli scafisti, non è solo nell’essere questi un uomo che fa e l’altra, invece, solo una mascherina del pelo lisciato dal verso giusto. La differenza salta agli occhi almeno cinque volte al giorno quando Khalid, recluso tra i reclusi, trova la direzione della preghiera e sa essere guida di tutti quegli ultimi. Nel segno della milizia di Misericordia e non dell’umanitarismo. Lo spaccio dei sentimenti, uno come Khalid Chauoki, lo lascia alle mascherine. E questa è la grande differenza.

Pietrangelo Buttafuoco

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don Giussani

Tra il freddo e il gelo, da una parte, e, dall’altra, il presentimento del calore che emanava dalla dimora.

Tra il freddo e il gelo, da una parte, e, dall’altra, il presentimento del calore che emanava dalla dimora.

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Il cristianesimo è il legame che Cristo stabilisce con te, non che tu stabilisci con Cristo: puoi non averLo guardato in faccia fino a un minuto fa, e Lui stabilisce un legame con te; puoi non guardarLo in faccia per trent’anni ancora, e fra trent’anni stabilisce un legame con te. La decisione per l’esistenza è il sì che tu dici al legame che Cristo ha con te, come uomo, come uomo ferito, mortalmente ferito. L’io diventa protagonista quando sa per che cosa vive, quando riconosce il suo destino, il destino attendendo il quale batteva i piedi sulla soglia, tra il freddo e il gelo, da una parte, e, dall’altra, il presentimento del calore che emanava dalla dimora.
(Luigi Giussani)

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Banche Capitale circolante netto operativo Fabbisogno finanziario d'impresa Indebitamento delle imprese PMI

Bar-collando: drink yourself (and enjoy your debt).

Bar-collando: drink yourself (and enjoy your debt).

rimini marina centro chiuso il bar barcollando

Cuore, settimanale satirico d’antan, aveva una rubrica intitolata, se non erro “Fotografa l’insegna più idiota di un negozio della tua città”.  Non so se l’insegna in questione, vista nel corso di una passeggiata di salute (letteralmente) avrebbe concorso degnamente per il titolo.

A me ha fatto riflettere, insieme alle due aperture contestuali (sabato 21 nel pomeriggio) di ben due nuovi bar in una città che fatica a tenere dietro alle chiusure di altri bar, gelaterie, ristoranti etc… Sarebbe interessante sapere se le due new-co in questione (con rispetto parlando per le new-co) abbiano fatto il tutto a debito oppure ci siano dei capitali: conoscendo il terziario arretrato riminese (e fanno due debiti di citazioni a Michele Serra) penso che il quoziente di indebitamento sia elevato e dunque ardua la riuscita.

Forse sarebbe il caso di ricordare (già… ma a chi? associazioni di catagoria? consulenti? commercialisti?) che le imprese neo-costituite hanno una mortalità elevatissima nei primi tre anni di vita a causa, nell’ordine di: mancato raggiungimento del punto di pareggio, carenza di pianificazione finanziaria e assenza di business plan, scarsità di capitale di rischio ed eccesso di indebitamento, volontà di creazione dell’impresa fondata sulla creazione di uno o più posti di lavoro per il titolare/i. Ovvero, ciò che in questo momento viene magnificato come eroico, anche da qualche spot ruffiano…

Il realismo, virtù cristiana anche a Natale, imporrebbe di chiamare le cose col loro nome: stiamo parlando di neo-imprese marginali, destinate a fare a cazzotti con chi è già presente su un mercato saturo ed a gonfiare, almeno in nuce, la lista degli iscritti al movimento dei forconi. Lo stesso realismo che mi fa dire, Dio mi perdoni, che la colpa per una volta tanto è davvero delle banche: che al terziario arretrato non dovrebbero più dare un centesimo.

Per scegliere solo gente con progetti callosi, mani ruvide, primario e secondario che sia: ma che producano qualcosa, qualsiasi cosa.

Buon Natale!

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don Giussani

Buon Natale.

Buon Natale.

Georges de la Tour, San Giuseppe falegname.

Cristo non è “qualcosa” di giustapposto, ma è “qualcosa dentro”: dentro la tua gioia, dentro la tua stanchezza, dentro la tua connivenza o la tua convivenza, dentro la tua repulsione o dentro la tua simpatia.La coscienza del Mistero presente rende la nostra vita un flusso continuo di novità. Con il riconoscimento di questa drammatica presenza, con questa presenza in cui abita corporalmente la divinità, “inizia” qualcosa di nuovo: oggi, alle undici, all’una, alle sei, alle dieci; domani alle tre, alle quattro.

In qualsiasi momento inizia qualcosa di nuovo.

Luigi Giussani

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don Giussani

Dio con noi.

«Dio con noi». L’annuncio cristiano è che Dio si è reso presenza umana, carnale, dentro la storia. Da duemila anni la storia dell’umanità porta fino a noi la voce di uomini, donne, bambini – senza distinzione di sesso, età, posizione sociale e formazione culturale -, una voce che afferma, come nel racconto di Luca l’angelo il mattino della resurrezione: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?».

Luigi Giussani, Perché la Chiesa, Rizzoli

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Egli tagliò corto.

Egli non perse i suoi anni a gemere e interpellare la cattiveria dei tempi. Egli tagliò corto… Facendo il cristianesimo.

Charles Péguy